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Che cos’è lo stoma? Lo stoma è un organo nuovo, destinato ad evacuare le feci, creato chirurgicamente portando un tratto dell’intestino all’esterno del piano addominale. Necessita semplicemente dell’attenzione che si porta per alcuni organi delicati del nostro corpo come la bocca o i genitali. Toccare o pulire lo stoma mi farà male? Assolutamente no: vi accorgerete subito che lo stoma è un organo come un altro, che si può toccare in tutta tranquillità. Ci sono prodotti speciali per la pulizia dello stoma? No, è sufficiente usare un sapone tipo marsiglia e acqua corrente. Si consiglia di utilizzare materiale tipo panno carta o scottex oppure un asciugamano molto morbido che non lasci fibre sulla pelle. Nel caso in cui si utilizzi una spugnetta si consiglia di sostituirla frequentemente; evitare l’uso di garze o cotone idrofilo. Non usare mai prodotti contenenti alcol, etere, benzina, soluzioni di ipoclorito di sodio, tipo amuchina, poiché irritano lo stoma e indeboliscono le difese naturali della pelle. Cosa è un dispositivo di raccolta? È una sacca che raccoglie le feci, dotata di un adesivo con foro centrale che rimane attaccato sull’addome. È la soluzione che consente allo stomizzato di riprendere la piena autonomia. Devo pagare i dispositivi di raccolta? No, i dispositivi di raccolta sono rimborsati dal Sistema Sanitario. Dove posso trovare i dispositivi di raccolta? Una volta ottenuta la prima prescrizione, potrete ritirare i dispositivi prescelti presso i rivenditori autorizzati, farmacie o sanitarie, oppure ritirarli direttamente dalla vostra ASL, nel caso questa effettui la distribuzione diretta. Attenzione: se vi recate da un rivenditore, esigete esattamente il prodotto da voi scelto e non qualcosa “di simile”. È un vostro diritto. I dispositivi di raccolta sono tutti uguali? No, si differenziano in base al tipo di sistema: a un pezzo, a due pezzi o sistema integrato, e in base ad alcune caratteristiche essenziali quali i materiali della sacca, la miscela dell’adesivo, il tipo di filtro e il sistema di chiusura dello scarico della sacca. In commercio esistono molte marche diverse. Con l’aiuto dello stomaterapista e del personale specializzato, potrete poi trovare il dispositivo più adatto alle vostre esigenze: quello che vi darà maggiore sicurezza. La stomia mi costringerà in casa? Assolutamente no. Dopo un breve periodo di riabilitazione potrete ritornare alla vita di sempre, senza particolari limitazioni. Perché devo misurare lo stoma? Perché il diametro dello stoma può cambiare nel tempo. Per aiutarvi, alcune aziende produttrici (ad esempio Coloplast) hanno inserito nella scatola di ogni prodotto un apposito misuratore. Conoscere la misura corretta del vostro stoma consente di scegliere il diametro del foro dell’adesivo. Lo stoma ha cambiato dimensioni, cosa devo fare? Qualche tempo dopo l’operazione lo stoma può variare dimensione: ingrossarsi o diventare più piccolo. È un processo assolutamente fisiologico: l’unico accorgimento da seguire è quello di misurare lo stoma ed eventualmente scegliere il dispositivo di raccolta con il diametro del foro adeguato. Qual è la misura ideale per il ritaglio dell’adesivo o della placca? L’adesivo deve essere ritagliato della stessa misura e forma dello stoma. La tolleranza è di 2 mm in più dello stoma; non è bene superare tale misura perché la cute intorno allo stoma viene a contatto con feci o urine, con il rischio di arrossarsi. Cosa devo fare quando la pelle attorno allo stoma è arrossata? Il primo consiglio è quello di rivolgersi immediatamente allo stomaterapista o al medico, che potrà valutare a fondo le cause dell’arrossamento. Esistono però alcuni semplici accorgimenti che prevengono l’arrossamento della pelle attorno allo stoma: - Non usare mai sostanze contenenti alcol, etere, benzina o soluzioni di ipoclorito di sodio, tipo amuchina, per pulire la pelle attorno allo stoma. - Anche se vi fossero residui di adesivo, non usare diluenti o sostanze diverse dall’acqua per rimuoverli. Unica alternativa può essere l’utilizzo di prodotti specifici. A chi mi posso rivolgere per avere aiuto? Molte ASL hanno uno o più centri di riabilitazione con uno stomaterapista. In questi centri potrete trovare tutta l’assistenza e le informazioni necessarie. Vi sono poi molte associazioni di stomizzati cui rivolgersi per avere informazioni e sostegno. Posso trovare difficoltà a riprendere il lavoro? La stomia non rappresenta una limitazione per la maggior parte delle attività: non esistono quindi motivi fisiologici per non riprendere il proprio lavoro. Spesso l’attività lavorativa aiuta a sentirsi completamente ristabiliti e a dimostrare a se stessi e agli altri la propria piena autonomia. Naturalmente possono esistere casi in cui non ci si sente più a proprio agio nello svolgere la precedente occupazione: può essere allora d’aiuto richiedere l’invalidità civile, che consente di ottenere facilitazioni sul posto di lavoro e sulla qualità del lavoro stesso. Posso viaggiare o fare sport? La stomia non costituisce un ostacolo ai viaggi e allo sport che rappresentano una fonte di benessere essenziale per il corpo e un irrinunciabile tonico per l’umore. La pelle attorno allo stoma è molto irregolare. Come posso prevenire le infiltrazioni? Se la pelle attorno allo stoma presenta cicatrici o irregolarità tali da impedire la perfetta tenuta dell’adesivo è consigliabile usare una pasta riempitiva. Lo stoma non sporge più come dopo l’operazione, ma è rientrato e fatico a inserirlo nel foro dell’adesivo. Cosa devo fare? Può essere che lo stoma, per cause diverse, non sporga più dalla superficie dell’addome. Se è particolarmente affossato (stomia retratta) è consigliabile cambiare l’adesivo utilizzato, scegliendo un modello convesso, per evitare infiltrazioni e perdite. Quando invece lo stoma non sporge, ma è allo stesso livello della superficie dell’addome (stomia piatta) si possono utilizzare adesivi a convessità più moderata.
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